|
SELF DEFENSE FORMATION
Se desideri andare direttamente ai dettagli
del corso di Difesa personale (giorni e orari in cui si tiene)
puoi cliccare subito
qui
altrimenti puoi arrivarci pian piano leggendo
l'introduzione qui sotto e poi la didattica
MARTIAL ARTS EVOLUTION
Intendiamo per Difesa Personale l'insieme delle capacità di ciascuno innate o acquisite di saper reagire a una situazione di pericolo più o meno improvviso in modo tempestivo ed efficace.
FORMAZIONE ALLA DIFESA PERSONALE
Il metodo si basa sull'apprendimento di abilità psicomotorie sviluppate dal praticante, durante l'acquisizione della tecnica, che permettono di liberare la sensibilità di reazione agli eventi, caratteristica questa gia presente in ciascuno, in misura più o meno latente.
Scopo dello sviluppo delle abilità è la creazione di una capacità di difesa personale su più livelli, il che può voler dire sviluppare le abilità per arrampicare su un albero velocemente se si è inseguiti da due cani o da un gruppo di persone oppure rotolare via dalla traiettoria di una moto, se ci troviamo in mezzo a una strada. Ancora, comprendere con anticipo il divenire di eventuali situazioni da evitare.
Saper leggere più a fondo gli eventi, acuire le abilità percettive dei sensi, sono strumenti operativi della S.D.
Incontrare soggetti in crisi d'astinenza da droghe alla ricerca di denaro, persone in stato d'ubriachezza, individui che manifestano comportamenti tali da farci ipotizzare problemi psichiatrici, entrare in contatto con gruppi di adolescenti (soprattutto se in compagnia o in presenza del gentil sesso) nei pressi di locali di svago o in posti isolati: queste appena elencate possono essere tutte situazioni che facilmente potrebbero degenerare in momenti di conflitto, anche fisico.
Nella formazione alla Self Defense sono contemplati metodi di approccio al confronto con dialogo, drammatizzazione "up” e down”, negoziazione del conflitto, empatia col clima della condizione di pericolo ecc.
In ultimo ci predisponiamo al contatto fisico, ci prepariamo fisicamente per sostenerlo quando non sia stato possibile evitarlo.
Per la preparazione fisica alla capacità di affrontare le situazioni di pericolo è necessario prima di tutto possedere una capacità di liberare una reazione immediata, violenta, necessariamente dirompente ma non emotivamente fuori controllo.
Dimentichiamoci di essere buoni se proteggiamo l'integrità e la sopravvivenza nostra e dei nostri cari. Potremmo essere buoni nella situazione negoziale, lì avremo modo di poter scegliere se esserlo o meno.
In ambito di colluttazione invece ….
- Il corpo deve essere atleticamente pronto allo sforzo del contatto, inevitabilmente allo scontro con la forza dell'altro.
Non si deve credere che un allenamento tecnico sportivo anche protratto per molto tempo possa bastare ad avere la meglio su di un aggressore deciso e abituato a situazioni di strada.
- La soluzione di un coinvolgimento fisico è imprescindibile dalla forza (qualità+capacità potenziale) e dall'energia (qualità+capacità realmente espresse).
- Ogni essere umano uomo o donna, ha un suo modo di reagire e di muoversi.
L'espressione della difesa personale è diversa per ciascuno, per ciò che è il reale sentire di ciascuno (in ultimo è una qualità dell'agire).
Moltissime arti marziali classiche cercano di imitare nel loro bagaglio tecnico, le posizioni degli animali; fra gli stili cinesi ve ne sono un'enormità.
Purtroppo per la scarsità stilistica del metodo che espongo, temo che l'unico animale da prendere ad esempio sia l'animale uomo.
La tecnica è sostanzialmente allenare attitudini e strumenti del corpo (mani, braccia, gomiti testa, ecc) alla reazione e alla potenza d'esecuzione del movimento, ciò si attua prima praticando in modo preordinato, poi sperimentando situazioni reali che servono per la verifica.
|