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Respiro ed energia in movimento

Antica disciplina di tradizioni millenarie che comprende numerose tecniche atte a favorire la salute,curare le malattie, riequilibrare e rinforzare l'energia vitale dell'uomo chiamato anche Elisir di lunga vita.
QI GONG (tecnica di lunga vita)
Qi = energia
Gong = lavoro, esercizio di abilità, allenamento.
Potremmo quindi tradurre con allenare e lavorare con l'energia. Alcuni lo definiscono lo “yoga taoista”. Il Qi Gong (si pronuncia "ci kun") permette un approfondimento della conoscenza del proprio organismo, stimola il potere di autoguarigione, e della coscienza dell'autotutela della salute. La sua pratica costante aumenta la resistenza alle malattie.
Dall’alchimia interiore alla ginnastica terapeutica fino al famoso Taiji Quan, “arte del principio superiore o supremo”, il significato del termine Qi Gong “lavoro sull’energia vitale” è l’arte di coltivare il Qi, il soffio vitale che muta la vita…
L’ideogramma Qi ha un’etimologia complessa e risale ad un antico carattere raffigurante il fuoco che emana verso l’alto, qualcosa d’invisibile, mutevole e non quantificabile. L’ideogramma è composto da una parte inferiore che rappresenta il riso e una superiore che richiama l’idea di vapori che salgono.
Il termine Gong è composto da due ideogrammi, il primo rappresenta uno strumento di lavoro, il secondo un tendine e un muscolo in attività.
Il Qi, l’energia in continuo movimento all’interno del corpo umano mette in relazione gli organi interni con le varie parti del corpo e ha l’importante funzione di fare da tramite tra mente e corpo nel tutt’uno con lo spirito.
Il Qi è sensibile all’azione della psiche , la mente infatti è in grado di modificare molte condizioni interne al corpo anche in modo inconsapevole.
La pratica del Qi Gong si basa sul principio che il “Qi” ha un suo sapere di cui non sempre siamo consapevoli, (l’energia grezza “forza” nella pratica si affina divenendo energia sottile “sensibile e duttile”), quindi l’uomo, assecondando in modo corretto la propria natura, è in grado di far crescere la propria energia e curare sempre se stesso mantenendosi sano. La pratica costante fa scaturire una capacità e una rinnovata potenza energetica che permette di indirizzare il Qi in ogni cellula del proprio essere.
Il lavoro sul corpo influenza la mente quindi si ottiene un miglioramento nella relazione tra psiche e soma. Perseverando nella pratica si coltiva lo “Shen”, energia spirituale nelle sue funzioni latenti.
Praticando si può intuire come coltivando la mente latente questa favorisce l’integrazione e il successo nelle attività dell’essere umano ponendo il praticante in condizione di ascolto della propria natura interiore, consentendogli di avvertire la risonanza che lo lega all’universo.
Nella pratica intensa il Qi Gong è un grande strumento di autoeducazione, una via secondo natura alla comprensione dell’etica del rispetto della vita nelle sue forme per questo è sicuramente una disciplina non riducibile al solo aspetto salutistico.
Elio Perrone
Note sul corso e sul metodo didattico
Fino all'anno scorso, Elio utilizzava un metodo di insegnamento articolato su tre giornate e un approccio sintetico che veicolava ai suoi allievi aspetti del Qi Gong, del Taiji Quan, del Kung Fu e del Power Stretching che nella sue esperienza più che ventennale di pratica e di ricerca sono rami diversi di uno stesso albero. Tale metodologia didattica è ovviamente ideale per chi già conosce le singole discipline.
Da quest'anno e a grande richiesta, per consentire anche ai principianti e ai nuovi iscritti di avvicinarsi alla conoscenza e alla pratica delle arti marziali cinesi, una alla volta, l'insegnamento sarà invece differenziato e permette quindi la frequenza bisettimanale per ogni disciplina.
Il corso di Qi Gong (con elementi di Power Stretching) si tiene nelle giornate di lunedi (dalle 18e30 alle 19e30) e di venerdì (dalle 18 alle 19).
Nella sezione Orari trovate la tabella con gli orari dei corsi di Taiji Quan e Kung Fu.
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