Ciò che apprendiamo maggiormente nella pratica dello hatha yoga è l'attenzione e l'ascolto verso il proprio corpo e le sue sensazioni .
Lo yoga è un cammino, un processo di cambiamento che richiede come qualità indispensabile la volontà di cambiare.
Aumentare la possibilità del nostro corpo, attraverso la pratica costante delle asana, costituisce soprattutto un esercizio per la volontà; e scopriremo nel tempo che la stessa volontà esercitata nello yoga può regalarci grandi risultati nella vita di tutti i giorni.
Il metodo
Indicato per principianti, per ci si accosta alla pratica yoga per la prima volta e per chi cerca una pratica fisica molto soft.
Il tipo di yoga è quello classico introdotto e diffuso nel mondo occidentale da Iyengar e Sri K. Pattabhi Jois, con le circa 200 posizioni (asana) su cui si basa. E' importante che l'allievo acquisisca la consapevolezza della posizione attraverso la pratica guidata dall'insegnante che, per ogni asana, indicherà quali parti del corpo lavorano maggiormente, quali non devono far male, i muscoli che devono tendersi od allungarsi, come ruotare il bacino, ecc.
Si imparerà quindi ad osservare i propri limiti, rispettarli e capire che si possono oltrepassare lasciando il tempo al proprio corpo di accettare il cambiamento, senza fretta e senza forzare le proprie capacità: i benefici delle asana non dipendono infatti dalla perfezione della loro esecuzione.
Per agevolare gli allievi, in particolare coloro i quali non abbiano ancora dimestichezza con la meccanica del proprio corpo, saranno utilizzati due importanti strumenti per lo studio e la corretta esecuzione delle posizioni: il lavoro a coppie ed il lavoro con gli attrezzi.
Crescendo man mano la possibilità dell'allievo, crescerà anche la difficoltà delle posizioni proposte. |
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Il tipo di yoga che pratichiamo è il classico Hatha-Yoga nella variante Parinama (lo "yoga del cambiamento" - sviluppata dal Maestro Bruno Baleotti), del quale riprendiamo tutte le posizioni fondamentali. Ognuna di queste posizioni (asana), se praticata correttamente, reca grandi benefici non solo sul piano fisico ma anche sul piano spirituale ed energetico; in questa sede comunque ci limiteremo alla trattazione della materia su un piano prevalentemente fisico, ben consapevoli che si tratta solo del primo gradino di un campo incredibilmente più vasto ma comunque base di partenza indispensabile per qualsiasi ulteriore ricerca.
I benefici
Aumenta la capacità polmonare e migliorare la respirazione, prevenire malattie croniche, migliorara la postura, migliora l'equilibrio, abbassa il livello di colesterolo e degli zuccheri presenti nel sangue, equilibra il sistema esocrino ed endocrino, riduce il processo di invecchiamento, aumenta la capacità di concentrazione, tonifica l'apparato muscolare, rinforza l'apparato scheletrico, migliora la circolazione sanguigna, equilibra il peso corporeo, aiuta a superare situazioni di stress, allergie, paure, cefalle, rinforza il sistema imunitario, e tutto ciò che è aderente al nostro corpo fisico e mentale. Il nostro metodo di lavoro
Il compito dell'insegnante è principalmente quello di dare l'impostazione giusta (spiegando quali sono i muscoli che devono allungarsi e quali devono contrarsi, come deve girare il bacino, quali parti del corpo non devono far male e così via) allo scopo di poter rimanere nella posizione senza alcun rischio. Per preparare il corpo a fare questo ci si avvale di due importanti strumenti: il lavoro con gli attrezzi e il lavoro a coppie. Gli attrezzi sono fondamentali perchè obbligano il corpo ad assumere una posizione fisiologicamente corretta, in modo che anche i meno esperti possano portare al limite massimo la posizione senza subire danni. Nel lavoro a coppie l'allievo ha invece la possibilità di studiare la posizione sia dall'interno, praticandola, sia dall'esterno, osservando come reagisce il corpo del compagno mentre funge da attrezzo per lui. Questo approccio permette di avvicinarsi alla pratica dello Yoga e ottenere grandi miglioramenti anche a persone anziane o con problemi fisici.
Il nostro metodo di lavoro è volto a far acquisire all'allievo la consapevolezza della posizione attraverso la pratica: è fondamentale che l'allievo attraverso la pratica guidata dall'insegnante cominci a capire come funziona il proprio corpo e impari a osservare i suoi limiti e a rispettarli, che capisca che può oltrepassarli ma deve dare al suo corpo il tempo di accettare il cambiamento, perchè con la crescita delle sua possibilità cresce anche la difficoltà delle posizioni che vengono proposte dall'insegnante e di conseguenza crescono anche i rischi a cui si sottopone. Per questo per l'insegnante è indispensabile guidare l'allievo alla consapevolezza di ciò che sta facendo, ed è proprio questa la differenza principale tra una normale pratica ginnica e lo yoga. La nostra concezione dello yoga
Il nostro metodo è stato chiamato Parinama, che significa cambiamento. Se la pratica dello yoga non porta ad alcun cambiamento, questo diventa solo un esercizio fine a se stesso; ci si dovrebbe interrogare, infatti, se sia il caso di continuare una pratica che non porti al corpo e alla mente alcun
miglioramento percepibile. La nostra visione è quella di portare il corpo a esplorare i propri limiti, per scoprire quali effettivamente
essi siano, con lo scopo di andare oltre.
Ringraziamenti
Gli esercizi derivano in parte da anni di studio e pratica del nostro Maestro, in parte sono stati ideati da Lui; a Bruno dobbiamo quindi il nostro rispetto, e l’impegno di divulgare questo tipo di yoga per il piacere ed il benessere di tutti. |