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Si puo dire che la muay thai sia una tra le arti marziali piu antiche che si
conoscano, essa affonda le sue radici più di duemila anni fa, anche se si hanno notizie certe di questa pratica,
durante l'invasione dell'esercito birmano.
Essendo parte integrante dell'addestramento di tutti i soldati, si sviluppa sui campi di battaglia.
La mae mai e krabi krabong da cui deriva oggi la muay thai, comprendeva anche l'uso di armi quali sciabola, machete, lance, bastoni, ecc. e i guerrieri thailandesi erano molto temuti e rispettati per le loro capacità in combattimento. E' detta anche l'arte dei re perchè la storia thailandese ha spesso visto i regnati praticarla e diffonderla, tra cui il cosidetto "re tigre" che si racconta durante il suo regno, agli inizi del settecento,
si recasse nei villaggi in incognito per sfidare campioni locali per misurare le sue capacità.
La muay thai si diffuse fin dal 1500 nei primi tempi di pace del popolo Siamese, quando i cittadini organizzavano manifestazioni ed incontri: era la pratica preferita dai civili, sia per divertimento che per difesa personale. All'epoca i combattimenti si svolgevano senza regole, senza limiti di tempo, senza categorie di peso, senza protezioni a parte una conchiglia per le parti intime. Le mani venivano fasciate con delle corde di canapa a volte intrise di colla e cosparse di frammenti di vetro, trasfomando cosi gli incontri in veri e propri bagni di sangue
e non era raro che qualcuno incontrasse la morte.
Gli incidenti in combattimento furono la ragione per quale intorno al 1921 fu sospeso l'insegnamentto della muay thai nelle scuole quando prima faceva parte del programma scolastico. Intorno al 1930 sotto il regno di Rama VI, ci fu un cambiamento radicale con l'adozione di nuove regole. L'uso di guantoni, l'introduzione delle categorie di peso e la suddivisione in cinque round da tre minuti
favorirono un rapido reiserimento.Così l'arte della battaglia si è evoluta in uno sport popolare.
Nonostante i suo cambiamenti la muay thai non ha perso il suo fascino esotico e mistico ed è ancora l'arte di combattimento da battere. Anche fuori dalla thailandia è diventata sempre più popolare guadagnando fama internazionale.
Sul piano tecnico cio che contraddistingue quest'arte marziale sono i micidiali colpi inferti con le tibie (che anni di pratica rendono durissime), gomiti e ginocchia. I professionisti Thai, spesso provenienti da famiglie povere, iniziano la pratica dell'arte intorno ai 9 anni.
La preparazione fisica, tra le più rigorose e sfiancanti di ogni sport, richiede di osservare una rigorosa disciplina allenandosi due tre ore due volte al giorno per cinque sei giorni la settimana, correndo,nuotando,saltando la corda, eseguendo esercizi di potenziamento
muscolare, tecniche ai pao o colpitori, lotta in piedi o meglio clinch, sparring, tutto sotto l'occhio attento di maestri, Kru o ajarn.
In generale negli incontri i thai hanno saputo far valere la loro superiorità ed esperienza soprattutto in patria ma qualche combattente occidentale ha dimostrato di poterli battere anche in casa, come il leggendario olandese Ramon Dekker.
Il corso si tiene il martedi e giovedi dalle 18e30 alle 21 per quanto riguarda la preparazione tecnica e il venerdi dalle 18e30 alle 20 per la preparazione atletica.
L'insegnante è Marco Onali.
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